- Teacher: Pasquale Valentini
e-learning G@SL - Supporto all'attività didattica dei docenti
Search results: 1825
- Teacher: Filippo Petroni
Il Corso offre agli studenti l’opportunità di approfondire le conoscenze sull’applicazione dei principi di Finanza d’azienda nella gestione d’impresa.
La presentazione delle principali teorie sulla finanza aziendale, l’analisi di casi e la risoluzione di problemi consentono agli studenti di capire l’attività svolta dal Chief Financial Officer (CFO).
Il principale obiettivo del Corso consiste nell’aiutare gli studenti a sviluppare le loro capacità e ad applicare le conoscenze acquisite nello studio e nella pratica della gestione aziendale.
Il Corso è costruito sulla logica del learning by doing. In generale, ogni lezione si compone di una parte teorica affiancata dalla presentazione di casi e di esercizi da risolvere in Aula.
Gli studenti, opportunamente guidati dal docente, intervengono attivamente in Aula ponendosi come protagonisti della lezione.
L’attiva partecipazione degli studenti alle lezioni è essenziale per favorire il successo del processo di apprendimento.
Si raccomanda di portare in Aula il personal computer (notebook) e la calcolatrice scientifica.
In particolare, durante il Corso vengono presentati i metodi e gli strumenti che i CFO utilizzano nel determinare i costi e i benefici delle decisioni di investimento e di finanziamento.
I concetti di creazione di valore e di valore finanziario del tempo sono essenziali per la comprensione dei principi base sulla raccolta e sull’impiego del capitale nella moderna impresa.
Tra i principali contenuti del Corso rientrano l’attività di analisi e pianificazione finanziaria, le tecniche di capital budgeting, l’analisi delle procedure di valutazione d’azienda, la scelta delle fonti di finanziamento e la struttura finanziaria ottimale.
In particolare, il Corso avrà la seguente articolazione:
PARTE TEORICA
1. Descrizione del Corso
2. Il bilancio e l’analisi della dinamica finanziaria
3. Analisi degli investimenti (capital budgeting)
4. La valutazione d’azienda. Elementi metodologici
5. La struttura finanziaria ottimale: Teorie a confronto
PARTE PRATICA
Casi ed esercizi da risolvere in Aula e a casa
La frequenza è fortemente consigliata.
Gli studenti ERASMUS sono invitati a contattare il docente per il loro programma.
Il docente è reperibile al seguente indirizzo di posta elettronica: andrea.quintiliani@unich.it.
- Teacher: Andrea Quintiliani
- Teacher: Guglielmo D'Amico
- Teacher: Vincenzo Acciaro
- Teacher: Filippo Petroni
- Teacher: Guglielmo D'Amico
Il corso ha ad oggetto lo studio del sistema delle rilevazioni contabili connesse alle operazioni di gestione e finalizzate alla redazione del bilancio di esercizio. Particolare attenzione viene posta sia sull’espletamento degli obblighi di tenuta delle scritture contabili che sull’interpretazione dei relativi fenomeni ed accadimenti aziendali
- Teacher: Diego Valentinetti
Il Corso ha ad oggetto lo studio dei modelli di bilancio delle imprese con particolare riferimento alle dinamiche evolutive che li hanno contraddistinti nel corso del tempo. I bilanci - concepiti quali strumenti di informazione esterna, nonché strumenti di governo e controllo delle imprese - sono presi in esame sia negli aspetti formali che sostanziali. A tal fine, la seconda parte del corso è dedicata all’approfondimento degli strumenti e delle tecniche di analisi del bilancio di esercizio delle imprese per accertare le condizioni di equilibrio economico-finanziario delle stesse.
- Teacher: Matteo La Torre
Il corso ha ad oggetto lo studio delle finalità e delle procedure della revisione aziendale, con particolare riferimento alla revisione contabile. Ulteriore attenzione viene posta sull'evoluzione normativa, professionale e dottrinale della materia
- Teacher: Diego Valentinetti
- Teacher: Donatella Furia
- Teacher: Ferdinando Franceschelli
Il Corso ha ad oggetto lo studio dei modelli di bilancio delle imprese con particolare riferimento alle dinamiche evolutive che li hanno contrassegnati negli ultimi anni. I bilanci - concepiti quali veicoli di informazione esterna e come strumenti di governo e controllo della gestione delle imprese - sono presi in esame sia negli aspetti formali che sostanziali. A tal fine, nella seconda parte del corso si approfondiscono gli strumenti di analisi del bilancio di esercizio delle imprese necessari per accertare le condizioni di equilibrio economico-finanziarie delle stesse.
- Teacher: Matteo La Torre
- Teacher: Michele Antonio Rea

- Teacher: Gianluca Amato
- Teacher: Luigi Ippoliti
- Teacher: Adua Elizabeth Paciocco
- Teacher: Tonio Di Battista
- Teacher: Adelia Evangelista
Modulo di [000386L] - MODELLI ORGANIZZATIVI E RESPONSABILITA' D'IMPRESA
Il corso si divide in due moduli di durata equivalente.
PARTE GENERALE: INTRODUZIONE AL DIRITTO PROCESSUALE PENALE (24 ore)
Sempre con primario riferimento al caso dell’ente coinvolto nell’indagine e nel processo su un illecito da reato, si inquadreranno principi e regole relativi all’accertamento penale. Saranno, quindi, oggetto di costante analisi e confronto il codice di rito penale e il d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231.
La cornice costituzionale del procedimento penale – Il giusto processo – Modelli (inquisitorio e accusatorio) – Le fasi del procedimento penale (10 ore).
La funzione esplorativa delle indagini preliminari – Principi generali in materia cautelare – Archiviazione e azione penale L’udienza preliminare (6 ore).
Riti alternativi (2 ore).
Il giudizio (e, in particolare, l’acquisizione della prova testimoniale) – Principi generali sulle impugnazioni (6 ore).
È prevista la presenza degli studenti ad udienze penali davanti al tribunale di Pescara e lo studio di uno o più fascicoli processuali.
PARTE SPECIALE: LA TUTELA DEGLI INTERESSI FINANZIARI DELL’UNIONE E IL CONTRASTO ALL’IMPRESA SOCIALMENTE PERICOLOSA (24 ore)
Si approfondiranno alcuni temi specificamente legati alla responsabilità dell’ente (e dell’imprenditore) per fatti di rilievo penale, conciliando la prospettiva nazionale con quella europea.
La responsabilità degli enti nel panorama europeo – La direttiva PIF – Il ruolo di EPPO nella tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea – EPPO e accertamento del reato secondo le regole interne (6 ore).
La soluzione italiana: il reato commesso “nell’interesse o a vantaggio” dell’ente – Modelli organizzativi e organismi di vigilanza – Il contributo dell’I.A. nella compliance; bias cognitivi, I.A., internal investigations e accertamento del fatto (6 ore).
Il contrasto all’impresa socialmente pericolosa e la valorizzazione delle imprese benefit – Impresa pericolosa e impresa mafiosa: il processo Aemilia – Gli strumenti di prevenzione: interdittiva prefettizia, amministrazione giudiziaria dei beni connessi ad attività economiche delle aziende e controllo giudiziario delle aziende (12 ore).
Il corso si concluderà con un processo simulato. Gli studenti saranno divisi in tre gruppi (giudici, accusa e difesa) e lavoreranno su un "processo 231", ossia su un caso che coinvolge tanto un ente, quanto i suoi apicali.
NB. Per il mese di gennaio 2026 è previsto un convegno di studi in tema di bias cognitivi nella fase di accertamento del reato. Il tema è di sicura utilità anche per gli studenti del corso e, per questo, viene inserito tra le attività didattiche dell'insegnamento.
- Teacher: Francesco Trapella
- Teacher: Faustina Guarriello
- Teacher: Maria Chiara Meo